LEDA E IL CIGNO
Leda e il cigno sono i soggetti di questi dipinti ispirati alla mitologia di Carla Roselli. La tela è stata montata manualmente su un telaio tondo, come nella maggior parte delle opere della pittrice.
Zeus/Iuppiter, il più giovevole fra gli dei, è qui rappresentato in forma di cigno. Leda, regina di Sparta, gli porge un rametto di mirto, pianta sacra a Venere. Indossa una ghirlanda d’oro dello stesso albero.
Sul fregio piccoli Cupidi giocano in una gara di bighe tirate da caprette.
Dall’unione divina nacque un uovo da cui emersero Elena e Polluce, uno dei i Dioscuri. La figlia di Leda era bianca e morbida come un cigno (Luciano di Samosata, “Il giudizio delle dee”). Ella fu prediletta da Venere fra le donne mortali. Elena possedette il volto che mobilitò le mille navi che bruciarono le superbe torri di Ilio.
I gemelli Dioscuri, forti guerrieri montati a cavallo, decidono le sorti degli eserciti al cui fianco intervengono. Lo dimostrarono, tra l’altro, nella battaglia del lago Regillo a favore dei Romani e nella sparizione dello scudo di Aristomene nelle guerre messeniche.
Se invocati garantiscono anche la salvezza dei naviganti.
“Leda e il cigno”, tecnica olio su tela. Dipinto da Carla Roselli, pittrice italiana nata a Mondaino. Scritto di Vanessa Foschi. Tutti i diritti riservati
Per maggiori informazioni contattateci al seguente indirizzo e-mail: vanessa.foschi@yahoo.it
LEDA AND THE SWAN
“Leda and the swan”, oil on canvas painting by italian artist Carla Roselli. Diameter cm.120. All rights reseved. For more information please contact us at the following e-mail: vanessa.foschi@yahoo.it
ZEUS AND LEDA
Zeus/Iuppiter, the most beneficial of the gods, is here represented by artist Carla Roselli in the form of a swan. Leda, queen of Sparta, offers him a branch of myrtle, plant sacred to Venus. She also wears a golden wreath of the same tree.
From the union was born an egg from which emerged Helen and Pollux, one of the Dioscuri. The daughter of Leda was white and soft as a swan (Lucian of Samosata “The judgement of the goddesses”). She was dearest to Venus among mortal women . Helen possessed a “face that launched a thousend ships and burnt the toplees towers of Ilium” (Marlowe, “Dr. Faustus”).
The twins Dioscuri, strong warriors on horseback, decide the fate of the armies alongside which intervene. They proved it, among other things, in the battle of lake Regillus , in favour of the Romans and in the disappearance of Aristomenes’s shield in the messenian wars.
Invoked, they also ensure the safety of seafarers.
Technique oil on canvas. Painted by Carla Roselli. Written by Vanessa Foschi. All rights reserved